Venezia, 3 aprile 2019 -

“La stazione elettrica di Volpago del Montello approda in commissione Ambiente, sarà l’occasione per portare alla luce le vere intenzioni della Giunta Zaia. Da che parte si schiera? Con Terna o con i sindaci e i cittadini che rappresentano?”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere del PD dopo che la mozione, di cui è primo firmatario, ieri è stata ‘rinviata’ in Seconda commissione, dove lo stesso esponente democratico è vicepresidente.

“La mozione contro la stazione elettrica, sottoscritta oltre che dal Pd anche da Lista AMP, M5S e Liberi e Uguali, fa proprie le preoccupazioni di un intero territorio. Sono ben 18 i sindaci che hanno chiesto di non realizzarla, poiché temono sia propedeutica alla realizzazione del temuto super elettrodotto da 380mila volt Scorzè-Volpago che interesserebbe con piloni alti decine di metri anche i Comuni di Zero Branco, Morgano, Paese e Trevignano. Nonostante le proteste e una petizione con migliaia di firme, Zaia lo scorso novembre ha sottoscritto con Terna un protocollo che prevede questo scempio che mangerà ben 80mila metri quadri di terreno agricolo”, protesta Zanoni.

“Mi auguro che il passaggio in Commissione non sia però una formalità e vengano fatte audizioni non solo con i sindaci, ma anche con associazioni e gruppi locali che da tempo seguono questa tematica. Terna - chiude il consigliere del PD - fa i propri interessi da privato, ma la Regione deve mettere al primo posto la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente, certo più importanti di qualsiasi infrastruttura”.