Venezia, 21 luglio 2020

“Ovviamente siamo soddisfatti che vengano stanziati ulteriori fondi per bonificare siti importanti come quello della Ex C&C di Pernumia e la Nuova Esa tra Marcon e Mogliano vista la preoccupazione suscitata per anni tra amministratori locali, associazioni e cittadini. Tuttavia resta aperto un problema: il pubblico per questi interventi deve sborsare decine di milioni a fronte di un danni provocati dal privato”. È quanto ha affermato Andrea Zanoni, consigliere regionale del PD e vicepresidente della commissione Ambiente, a proposito della Pda riguardante la riallocazione delle risorse finanziarie previste dalla Legge speciale per Venezia.

 

“Ci sono singoli privati che non hanno mai pagato per quanto commesso, anche perché le leggi vigenti all’epoca dei fatti non garantivano il giusto risarcimento al pubblico e le pene erano irrisorie. Penso alla Nuova Esa dove sono state stoccate illegalmente 5800 tonnellate di rifiuti pericolosi: il responsabile in primo grado è stato condannato a nove mesi di reclusione e neanche mezzo milione di risarcimento ed ha fatto pure appello. Per questo è indispensabile vigilare al massimo sui troppi abusi che registriamo nel nostro territorio che, oltre alla salute e all’ambiente, sono nocivi pure per il portafogli”.