14 novembre 2022

"É davvero bizzarra la scelta della Giunta regionale di aggiudicare la concessione della realizzazione della Via del Mare al Consorzio Stabile Sis. Si tratta infatti della stessa società che sta costruendo la Superstrada Pedemontana Veneta, un cantiere da record per quanto riguarda ritardi e imprevisti. Una società salvata di fatto dai contribuenti veneti, dato che nel 2017, non riuscendo a raccogliere finanziamenti per l'opera,  ricevette 300 milioni di euro di liquidità voluti dalla Giunta Zaia".

L'accusa è del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni.

"Non solo la Via del Mare di collegamento tra A4 e Jesolo è un'infrastruttura che nessuno, tra territori, cittadini e amministrazioni locali, soprattutto nel trevigiano, oramai più vuole. Zaia ci mette un carico ulteriore dando l'affidamento, ed un'altra porzione di Veneto, ad un soggetto che non ha dato di certo garanzie di affidabilità. Come si suol dire: se il buon giorno si vede dal mattino, per i veneti c'è da mettersi le mani nei capelli. Ci meriteremmo ben altro: un governo regionale capace di tutelare l'interesse comune, in grado di migliorare la viabilità e di mettere in sicurezza l'A4, autostrada della morte. Non un governo che si inventa inutili, sorpassate e finanziariamente rischiose opere, come la Via del Mare".