14 giugno 2022

“Se una norma, a distanza di tre anni dalla sua approvazione, deve ancora trovare applicazione, viene naturale il sospetto che si tratti di una trovata propagandistica utile alle elezioni regionali e nulla di più”.

Questo il giudizio del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, alla luce della risposta d’aula ad una sua interrogazione riguardante lo stato dell’iter di approvazione del provvedimento di Giunta che deve individuare i Comuni nei quali le strutture agricolo-produttive (non più utilizzate per esigenze dell’agricoltura e dell’allevamento) possono essere utilizzate per locazione turistica.

“Si tratta di un passaggio indispensabile, per rendere concreta una disposizione del luglio 2019 prevista dalla legge 11/2044 ("Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”).
Eppure, come nella risposta di sette mesi fa allo stesso quesito, ci viene detto che è tuttora in corso uno studio approfondito. C’è da restare basiti, soprattutto pensando all’approvazione fulminea di un provvedimento che ora invece, passata la fretta, non accenna a decollare. Da un lato è tutto sommato positivo il fatto che questo iter sia sospeso, visti i rischi di cementificazione incontrollata, in zone ad alta valenza naturalistica ed ambientale. Contemporaneamente i sospetti di una boutade elettoralistica sono più che legittimi”.