9 GIUGNO 2022

“Sono stato direttamente contattato dalla professoressa Felia Calonico, residente a Rugolo di Sarmede. Un'amante dei gatti che ebbi modo di conoscere dieci anni fa, in seguito all'uccisione di alcuni di due suoi gatti e del taglio delle gomme dell'auto. Si tratta di una persona invalida che percepisce una pensione di circa mille euro e che è costretta a riscaldare la sua abitazione di collina con energia elettrica, non avendo metano o stufa a legna".

Zanoni sottolinea la gravità di un caso legato al raddoppio, rispetto allo scorso anno, del costo dell'energia richiesto alla donna a parità di consumi.
"Quest'anno le sono state recapitate da Enel due bollette di 950 e 420 euro. Una cifra che la professoressa non è in grado di pagare. La cosa grave, a cascata, è che la signora ha bisogno di continue cure tramite aerosol e che da oggi è senza energia elettrica. Ho chiamato e avvisato il sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, chiedendogli di monitorare la situazione per evitare gravi conseguenze di salute alla signora. Auspico che si trovi una soluzione rapida e che la professoressa Calonico torni a vivere serena assieme ai suoi 15 gatti”.

"Questo episodio - conclude Zanoni - evidenzia la gravità della situazione attuale vissuta da molte famiglie a seguito all’aumento delle bollette dell’energia. C'è una responsabilità gravissima da parte di chi non ha saputo dotare l’Italia e il Veneto di un piano energetico che dovrebbe basarsi principalmente sulle energie rinnovabili. In Veneto, ad esempio, abbiamo lasciato fallire decine di aziende, senza alcun aiuto regionale, che producevano pannelli fotovoltaici, preferendo investire su altro e questi sono i risultati. Chi ha l’impianto fotovoltaico e pure l’accumulo paga infatti bollette che sono quasi la metà di chi non ha questi impianti che peraltro si adattano benissimo al meteo del Veneto, dove si registrano moltissime giornate di sole".