Venezia, 5 gennaio 2022

“L’allarme lanciato nei giorni scorsi dal procuratore De Bortoli è l’ultimo di una lunga serie: per far funzionare la giustizia serve anzitutto più personale. Dobbiamo evitare che troppi processi cadano in prescrizione, generando una sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. Già a luglio, raccogliendo le preoccupazioni del procuratore antimafia Cherchi audito in commissione Legalità, abbiamo presentato una mozione per chiedere più magistrati e amministrativi: ci auguriamo possa essere discussa a breve in aula e ottenere un consenso trasversale perché è un problema che riguarda tutti”. A ricordarlo, rilanciando la denuncia del procuratore facente funzioni di Treviso, è il consigliere del Partito Democratico Veneto Andrea Zanoni. “L’ho incontrato tempo fa e mi aveva detto le stesse cose ribadite nella relazione inviata alla Procura generale di Venezia. Nella Marca la situazione è al limite: basti pensare che il procuratore capo è stato nominato lo scorso settembre, a distanza di un anno dal pensionamento del suo predecessore, ma  ancora non si è insediato. Con la mozione impegniamo la Regione ad attivarsi con il Governo in modo da rafforzare, con nuovi concorsi e rapida assunzione dei vincitori, l’organico delle Procure con magistrati e personale amministrativo di supporto e individuando anche misure per limitare la mobilità in uscita. È un tema su cui lo stesso Zaia dovrebbe esporsi maggiormente, per garantire una giustizia rapida ed efficiente ai veneti”.