La maggioranza in Consiglio regionale ha approvato lo scorso 6 marzo una legge che condanna ancora una volta i terreni agricoli della nostra regione.

Il Poeta Andrea Zanzotto con poche parole riuscì a sintetizzare quella che oggi ritengo essere la politica in materia ambientale della Giunta Zaia e della sua maggioranza in Consiglio regionale: “Dai campi di sterminio allo sterminio dei campi”.

Con questa legge si potranno costruire capannoni fino a 1500 metri quadrati nei campi agricoli abbattendo i vincoli di tutela paesaggistici e si agevoleranno nuovi capanni da caccia, nuove gettate di cemento, ecc.

La Giunta Zaia e la sua maggioranza Lega/Forza Italia mente da tempo ai cittadini veneti presentando prima una proposta di legge contro il consumo del suolo mai approvata e approvando invece a sorpresa a fine legislatura una norma come questa che rilancia i capannoni addirittura nei terreni agricoli vincolati.

Anche Confcommercio Veneto denuncia oggi questa norma che condannerà le attività in essere nelle città creando nuovi disoccupati.

Alle elezioni del 31 maggio impegniamoci tutti per mandarli a casa!

Andrea Zanoni