Con interrogazione del 26 agosto 2015 avevo chiesto alla Giunta Regionale del Veneto di attivarsi affinché anche in Veneto, come già avvenuto in Toscana con apposita legge regionale, si arrivasse al divieto dell’uso dell’erbicida Glifisato (Gliphosate) almeno nei territori urbani (Extra agricoli).

Detto erbicida, molto utilizzato anche dai comuni e dalle ferrovie come diserbande lungo strade e binari di campagna,  è risultato infatti cancerogeno e altamente inquinante delle falde acquifere.

Ieri 20 ottobre 2015 l’Assessore alla Sanità Coletto ha risposto alla mia interrogazione durante il Consiglio Regionale (VEDI ALLEGATO) senza dimostrare alcun impegno ad arrivare al divieto dell’erbicida almeno in area urbana.

Coletto ha riferito in aula con una lunga ed articolata risposta che molte strutture regionali sono state coinvolte sull’argomento, che l’autorizzazione del  glifosato  è in scadenza nell’UE il prossimo 31/12/2015, che nel 2010 è stato attivato un gruppo di lavoro per sviluppare metodi alternativi all’uso dei prodotti fitosanitari, che con decreto del 2015 i controlli sull’impiego dei prodotti fitosanitari è stato esteso anche alle aree extra agricole, che la regione ha rafforzato e moltiplicato gli interventi formativi ed informativi per l’uso razionale dei prodotti fitosanitari, che sono state sollecitate tutte le ULSS per intensificare i controlli durante i trattamenti per salvaguardare la salute degli addetti e della popolazione in generale, che in merito alla contaminazione delle acque è in corso una procedura di “early warning”, infine che solo la Toscana ha vietato l’uso dell’erbicida Glifosato.

Una lunga serie di iniziative che però non comporta nessuna presa di posizione chiara, visto anche il principio di precauzione che si dovrebbe adottare anche in seguito dei pronunciamenti dell’OMS, utile al divieto di questo prodotto pericoloso per la salute.

Ho ricordato ai colleghi che gli unici tagli utili e necessari al bilancio della sanità sono quelli che si possono e devono fare agendo tramite la prevenzione, ovvero in questo caso tramite l’adozione di una legge regionale che vieti, come ha già fatto la Toscana, il Glifosato anche in tutte le aree urbane della nostra regione.

Andrea Zanoni

QUI L'ALLEGATO PDF: http://www.andreazanoni.it/it/news/post/uso-dellerbicida-glifosato-nelle-aree-urbane-dalla-giunta-regionale-del-veneto-una-risposta-poco-soddisfacente-.html

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