Lunedì il 26 Agosto sul Montello ho visto un’area molto interessante dal punto di vista ambientale ricca di flora e fauna selvatica. In seguito alla sdemanializzazione della zona, polveriera militare dal 1960 fino a pochi mesi fa, si deve scongiurare ogni possibile smembramento, ma soprattutto qualsiasi tipo di speculazione edilizia e non da ultimo l'apertura alla caccia.
L’area in questione rientra nel Sito di Importanza Comunitaria IT3240004 (SIC) appartenente a Rete Natura 2000, tutelata dell’Unione Europea come previsto anche dalla Direttiva “Habitat” 92/43/CEE e si sviluppa in una superficie di 940.000 metri quadri ed ha un perimetro di 3.950 metri.
Insieme al Generale Carmelo de Cicco, Comandante del Comando Logistico Nord di Padova e al Colonnello Blarzino, Capo reparto rifornimenti di Padova, nella visita di circa due ore in questa vastissima zona ho potuto vedere i vari edifici tra i quali ben 68 fabbricati che erano destinati esclusivamente alla custodia delle varie munizioni militari. Sarò in prima fila per sostenere il Comitato di Salvaguardia del Montello affinché venga protetto questo importante sito ambientale  sfuggito per decenni alla speculazione edilizia grazie alla presenza dei militari.
Inoltre, questa sera incontrerò gli attivisti del Gruppo Bosco del Montello per relazionare in merito al sopralluogo. Mi batterò fino all'ultimo affinché  quest'area venga salvaguardata dagli appetiti dei "palazzieri" e dei cacciatori.

 

 

Andrea Zanoni