Scrivere di donne l'8 marzo forse è un po' banale. Soprattutto se a farlo è un uomo. Per questo mi scuso da subito. Nessuno meglio di una donna può, oggi come in tutti i giorni dell'anno, denunciare i tanti soprusi che ancora nella nostra Italia del XXI secolo le nostre compagne di vita sono costrette a subire da noi uomini, al lavoro, a casa, per strada. Per questo motivo, io da “semplice uomo”, mi limito a ringraziare le migliaia di amiche che ogni giorno mi accompagnano nelle mie battaglie in Italia e in Europa per difendere la nostra salute, l'ambiente e i nostri amici animali.

Alle manifestazioni, nelle conferenze sono sempre di più le donne che mi affiancano e supportano con la loro passione per difendere quello che spesso gli uomini giudicano come secondario di fronte ai massimi sistemi politici, alla finanza, all'economia. Le donne che conosco io sono disposte a mettere il cuore per proteggere la salute dei loro figli e di tutti noi, l'ambiente in cui viviamo, o qualche povero animale sfruttato e schiacciato da una società dove non c'è spazio né per loro né per i sentimenti.

 

A tutte queste donne va il mio ringraziamento di cuore. Sarà un piacere abbracciare di persona tutte le amiche che questa sera saranno presenti alla conferenza sull'antibracconaggio in Africa che ho organizzato a Mestre (20.45, presso l'Hotel Plaza nella Sala Piave in Viale Stazione, 36 ) dove l'amica Elisabetta von Hoenning O'Carrol, responsabile italiana del Cheetah Conservative Fund CCF, ci racconterà la sua esperienza (VEDI ALLEGATO).

 

Andrea Zanoni

 

 

volantino 08 marz