La tragica morte della donna di Crema che si è uccisa dandosi fuoco, ripresa dai passanti con il cellulare, è una cosa inquietante che deve farci riflettere su cosa stiamo diventando. Voler riprendere una scena del genere da mandare agli amici rimanendo indifferenti di fronte a una persona che poteva essere salvata rappresenta un abominio, una crudeltà. Un unico soccorritore, poi raggiunto da un secondo ha raccontato di 20 persone che filmavano. Questo è un mondo malato, un mondo al contrario, dovevano esserci venti soccorritori e uno (spostato) a filmare e così quella donna forse si poteva salvare. Dopo questa tragedia resteranno tanti video ma sempre meno umanità, sensibilità e solidarietà. Andrea Zanoni

FOTO: un agente di Polizia copre i resti della donna