Invece che oro, incenso e mirra, la Lega Nord preferisce oro, diamanti e soldi contanti. Dai giornali apprendiamo che in questi giorni Francesco Belsito, ex tesoriere del Carroccio indagato dalle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria per truffa ai danni dello Stato e riciclaggio, ha consegnato 11 lingotti d'oro per un peso complessivo di 5 chilogrammi, e 11 diamanti alla Guardia di finanza di Milano oltre all’auto Audi A6 utilizzata da Renzo Bossi, figliol prodigo di “Re Umberto” che si faceva scorrazzare in tutta Milano a spese del contribuente.
Ma restiamo sulle indagini in corso. Secondo i Pm, da via Bellerio erano spariti 200mila euro di diamanti e dagli accertamenti risulta che Rosi Mauro, Francesco Belsito e Piergiorgio Stiffoni ne avrebbero acquistati per un valore di 400mila euro. Resta da accertare con quali soldi.
Insomma, oro, diamanti, auto e pacchi di soldi. Ecco la Lega Nord nel 2012.Nessuna congiura o "balla" inventata dalla Sinistra, come diceva sempre Berlusconi. I fatti sono sotto gli occhi di tutti.
Il partito nato sotto il motto di "Roma ladrona la Lega ti bastona" usava i soldi dei contribuenti italiani, i nostri soldi, per comprare oro e diamanti. Nel frattempo in Veneto, dove la Lega impera, 52 imprenditori e artigiani si sono suicidati a causa della crisi. Ben 12 dall'inizio dell'anno. Una lista che mi auguro la smetta di allungarsi. E intanto la Lega compra oro e diamanti.
Secondo i Pm, sempre come si legge sui giornali, sarebbe coinvolto anche il senatore Piergiorgio Stiffoni, trevigiano, come me. Dopo la sparata del forno crematorio per gli immigrati (per la quale è stato indagato e poi prosciolto nel 2003) e il fatto che nella Lega non ci sono gay (aprile 2011), ora Stiffoni deve rendere conto alla magistratura di 200mila euro di diamanti comprati.

Insomma, ecco la Lega che bastona "Roma ladrona", ecco la Lega dalla parte del popolo padano, ecco la Lega popolare che sta dalla parte dei cittadini. Un sistema marcio che ci riporta ad un altro leghista, Roberto Calderoli, autore della legge elettorale Porcellum che ha portato in Parlamento e in Senato solo i nominati dai partiti togliendo ai cittadini la libera scelta di eleggere direttamente i propri rappresentati, proprio come succede per le elezioni europee. Io sono stato eletto con oltre 11 mila preferenze di persone che mi conoscono e apprezzano il mio impegno, senza essere diventato il servo di nessuno.

Ebbene noi di Italia di valori da sempre diciamo No a questo sistema. Dal 1992, quando Antonio Di Pietro con le sue indagini ha portato all'arresto di decine di politici corrotti, ad oggi, dove siamo scesi in piazza per raccogliere le firme per dire basta al finanziamento pubblico dei partiti.

Il Veneto, il Nord est e l'Italia tutta non sono Belsito, Mauro né tanto meno Stiffoni. Il Veneto, il Nord est e l'Italia tutta sono fatti di milioni di cittadini onesti e lavoratori, che non rubano, che non comprano oro e diamanti con i soldi altrui e che riescono ancora a guardarsi allo specchio la mattina. Ed è per questa Italia, che l'Italia dei Valori continuerà a vivere!

Andrea Zanoni