Oggi sono intervenuto nella seduta congiunta di I e II Commissione Consigliare congiunta sul progetti di legge di Zaia sul PROJECT FINANCING. Ho ricordato tutte le storture del Project financing"alla Veneta": la necessita' che la Giunta coinvolga il Consiglio nelle varie fasi dei Project, la necessita' di maggior trasparenza, coinvolgimento dei sidaci e cittadini. Servono maggiori garanzie di copertura finanziaria per evitare che gli espropriati dei grandi progetti restino senza terreni e senza indennizzi. Ho chiesto che la Commissione convochi in audizione Cantone dell'ANAC, le Associazioni, sindaci e cittadini interessati, il relatore della nuova norma statale sul Project, ecc. Il Progetto di Legge presentato da Zaia pare servire solo a passare la responsabilita' dalla Giunta al Consiglio sui possibili Stop di alcuni Project Financing approvati in passato con troppa superficialita' .

Andrea Zanoni

Sotto vedi appunti intervento:

QUI GLI APPUNTI DEL MIO INTERVENTO:

 

 

INTERVENTO 22 LUGLIO 2015 – I e II Commissione in seduta congiunta

 

PREMESSA

Premetto che non sono ne un esperto ne un tecnico di questa materia ma ho avuto modo di seguire alcuni casi nel recente passato e pure nel presente.

Con questo progetto di legge andiamo a modificare ben due  leggi regionali, la L.R.27/2003 e la L.R.15/2002.

 

MIA POSIZIONE SU PROJECT FINANCING

La Finanza di progetto credo che se realizzata con criterio e rigidi controlli potrebbe anche dare dei buoni risultati. Il Project Financing che conosciamo, ovvero quello “alla veneta”  invece ha prodotto solo delle anomalie se non peggio.

 

TRASPARENZA DEGLI ATTI SUL PROJECT FINANCING

Tutti i passaggi dei Project Financing non devono essere fatti all’oscuro di tutti come accaduto finora. Un esempio eclatante è quanto accaduto con la Convenzione Economica e Piano Finanziario della Superstrada Pedemontana Veneta approvata con DGRV del 21/10/2009 e con modifica della Convenzione con DGRV del 18 dicembre 2013. Questi atti sono rimasti segreti sino a febbraio 2014, quando ho dovuto comprarla da un notaio di Mestre al costo di 700 euro per i diritti di legge.

Pertanto chiedo che il Consiglio regionale non si limiti a fare da contabile approvando il bilancio una volta l’anno dove ci sono i costi di queste opere ma svolga finalmente un ruolo ispettivo. Pertanto chiedo che queste convenzioni sui Project Financing passino anche attraverso il Consiglio regionale o tramite la o le Commissioni Consigliari competenti.

 

APPROFONDIRE MAGGIORMENTE I PROGETTI IN PROJECT FINANCING – IL NUVV

Servono indagini preliminari attende ed approfondite utili ad avere riscontri certi sulla necessità dell’opera.

Servirebbe una modifica della delibera sull’istituzione del NUVV Nucleo per la valutazione degli investimenti pubblici della Regione Veneto  che è  stato formalmente costituito con DGR n. 250 del 9 febbraio 2001, ai sensi della L. 144/99 n. 144. Questo Nucleo dovrebbe essere potenziato e sottoposto al Controllo del Consiglio Regionale.

 

DEFINIZIONE PRECISA DELL’OPERA PER EVITARE INCREMENTI DEI COSTI

L’opera deve essere definita nel modo più dettagliato possibile in modo da evitare che a convenzione sottoscritta il concessionario non avanzi pretese che poi fanno lievitare i costi. Più si rende difficile la modifica del costo del progetto e piu’ risulterà difficile che il concessionario proponga un progetto appetibile che poi invece si presta a sicuri aumenti.

 

GARANZIE ECONOMICHE – IL CLOSING FINANZIARIO

Servono garanzie da parte del concessionario affinche’ ci siano le dovute coperture finanziarie. Può capitare che un Concessionario non trovi credito o utilizzi, almeno inizialmente solo la parte dei soldi provenienti dal pubblico. Bisogna trovare una formula che impegni il concessionario a dare queste garanzie (anche per evitare fallimenti in corso d’opera, mi risulta che la società che ha realizzato la piscina di Cassola in PF sia finita male. Oppure per evitare come nel caso della SPV l’intervento della Corte dei Conti e dell’ANAC.) Serve perciò che ci sia il cosiddetto CLOSING FINANZIARIO, bisogna inserire nella norma una disposizione che preveda che  non si puo' procedere alla stipula delle convenzioni prima che ci sia il closing finanziario, ovvero la certezza, garantita da adeguate garanzie bancarie, che l'opera è interamente finanziata ( esattamente l'opposto dell'attuale SPV - Pedemontana dove il Consorzio Italo spagnolo sta lavorando quasi esclusivamente con i soldi del contributo pubblico, cresciuto "in corso d'opera" da 173 milioni a 614 milioni) .

 

GARANZIA DEI PAGAMENTI DEGLI EVENTUALI ESPROPRIATI

In particolare devono essere trovate delle disposizioni che prevedano che il concessionario deve garantire anticipatamente la copertura della somma dedicata al pagamento degli espropri per evitare quello che ad esempio sta accadendo per la SPV dove la maggioranza degli espropriati con tanto di terreni occupati dal cantiere non hanno ancora visto un euro.

RECEPIMENTO DELLA NUOVA DIRETTIVA SUI CONTRATTI DI CONCESSIONE DEL 2014

Necessità di inserire e recepire la  nuova direttiva “UE/2014/23 del 26/02/2014 sull’aggiudicazione dei contratti di concessione” .Non possiamo fare una nuova norma sul Project Financing e dimenticarci delle nuove disposizioni europee. L’Articolo 54 della Direttiva tra l’altro stabilisce che la direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, quindi è già in vigore. L’art.54 prevede che la direttiva non si applica all’aggiudicazione di concessioni per le quali è stata presentata un’offerta o che sono state aggiudicate prima del 17 aprile 2014. Quindi è valida per tutti i progetti in concessione con offerte presentate successivamente e concessioni concesse dal 17 aprile 2014.

 

 

AUDIZIONE DELL’UNITÀ TECNICA FINANZA DI PROGETTO (UTFP)

Credo sarebbe utile chiedere un parere ed eventuali suggerimenti all’UTFP - L’Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP) che è un organismo tecnico istituito dall’art. 7 della l. n. 144/1999 presso il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). L’UTFP ha tra le sue funzioni anche quelle che prevedono: 1)  la promozione e la diffusione, all’interno della pubblica amministrazione, di modelli di partenariato pubblico-privato (PPP) per la realizzazione e gestione di opere pubbliche o di pubblica utilità, utilizzando tecniche di finanziamento con ricorso a capitali privati; 2)  l’assistenza alle pubbliche amministrazioni che ne fanno richiesta, attraverso la prestazione di servizi di assistenza tecnica, legale e finanziaria, in tutte le fasi dei procedimenti attraverso cui si realizzano progetti in partenariato pubblico-privato (PPP);

 

RICHIESTA AUDIZIONE CANTONE ANAC (Nata dalla fusione con L’AUTORITA’ PER LA SORVEGLIANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI e FORNITURE)

Il Responsabile dell’ANAC Autorità Nazionale Anti Corruzione, Raffaele Cantone,  è più volte intervenuto sui progetti in Project Financing. Credo sarebbe utile e opportuno che le nostre commissioni provvedessero a sentire l’ANAC in merito a questa proposta di legge. Credo che arriverebbero degli utili suggerimenti da tradurre in norma.

 

AUDIZIONE RELATORE NUOVA NORMA STATALE IN APPROVAZIONE SUL PROJECT FINANCING

Il Decreto Legislativo 163 del 2006, chiamato da Zaia Codice De Lise dal nome dell’allora relatore Pasquale De Lise è oggi oggetto di modifiche da parte del Parlamento Italiano. Chiedo di valutare di conoscerne i contenuti in modo da proseguire di pari passo evitando che la mano destra non sappia cosa fa la mano sinistra. Chiedo ai Presidenti della I e II Commissione di valutare la possibilità di invitare il relatore di questa norma che dovrebbe già essere stata recentemente votata da una delle due camere, mi pare al senati.

 

AUDIZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

La I e II Commissione in particolare devono avviare delle consultazioni formali e sentire tutte le categorie interessate: sindaci , imprenditori, associazioni, comitati