Sanare i debiti delle ULSS ha un prezzo molto alto. Con un esborso di 73 milioni all’anno per i prossimi 28 anni si ridurrà notevolmente la capacità di spesa della Regione perché la rata del mutuo deve essere collocata nelle spese non vincolate.
Questo è quanto è emerso giovedì pomeriggio 15 ottobre in base a quanto riferito in Quarta Commissione Consigliare dal Capo Ragioneria della Regione Veneto dott. Trapani, che ha affrontato il tema del mutuo contratto dalla Regione con lo Stato per pagare i debiti dei fornitori delle ULSS e delle aziende ospedaliere.
L’anticipazione è arrivata dallo Stato in due trance: la prima nel 2013 pari a  777 milioni di euro e la seconda nel 2014 pari a  810 milioni, per un totale di 1 miliardo e 587 milioni.
Ora i tempi di pagamento dei fornitori delle ULSS sono tornati in media nella normalità, entro i 60 giorni, mentre due anni fa i tempi di pagamento in media erano addirittura oltre i 365 giorni.
Il dott. Trapani ha ricostruito l’iter garantendo ai commidssari della IV Commissione che non sono stati effettuati impegni di spesa impropri con i soldi richiesti per sanare i debiti delle ULSS.
Ora l’appuntamento è con il dott. Mantoan per sapere come ogni singola ULSS abbia utilizzato i fondi a disposizione.
Andrea Zanoni