IL PROSECCO HA SATURATO IL MERCATO: I PRODUTTORI NON DORMONO PIU’ SONNI TRANQUILLI

Dopo gli ultimi anni di euforia, corsa all’acquisto dei terreni per piantare il Prosecco, raffiche di nuovi impianti continuate anche nel 2019, ora il mercato è saturo. Già nel 2018 in molti hanno distrutto l'uva sul vigneto perché non valeva niente. Con i costi di produzione costanti, il prezzo in picchiata e i margini che si assottigliano solo un folle può pensare di piantare ancora Glera.

Tutto cio’ è colpa della folle politica di Zaia che ha voluto e finanziato il Prosecco in ogni dove.

Andrea Zanoni

Articolo della Tribuna di Treviso del 3/05/2019 di Andrea de Polo