Gli allevamenti intensivi delle mucche da latte sono tra i più atroci in Europa. 23 milioni di mucche sacrificate in pochi metri di spazio e sfruttate a tal punto da produrre fino a 11mila litri di latte l'anno anziché i 1000 voluti da madre natura. Ho chiesto personalmente al Commissario Ue Tonio Borg di iniziare il percorso legislativo verso una vera e propria direttiva Ue sul benessere delle mucche da latte che garantisca a questi animali standard di benessere minimi.

 

Il Commissario Ue Tonio Borg, responsabile per il Benessere animale, ha risposto in settimana alla mia lettera con la quale ho chiesto a chiare lettere una direttiva Ue su questi specifici allevamenti. Nella sua risposta leggo che ci sono attualmente varie iniziative volte a migliorare il benessere delle mucche da latte e che la Commissione è aperta ad eventuali misure più specifiche qualora queste si rendessero appropriate. Sempre nella sua risposta, Borg evidenzia quanto fatto finora nel contesto della Direttiva sulla protezione degli animali negli allevamenti e grazie alla campagna Supporting Better Dairy.

 

Sicuramente la risposta del Commissario Ue è in parte positiva perché evidenzia la presa di coscienza del problema, tuttavia questo non basta. E' arrivato il momento di dare un'accelerata all'approvazione di una vera e propria normativa europea specifica con standard minimi obbligatori di tutela per le mucche da latte. Basta all'allevamento intensivo, basta ad animali sacrificati in pochi metri quadrati e basta ai terribili casi di mucche a terra! Gli allevamenti europei devono essere sostenibili in modo da garantire migliori condizioni di vita ai 23 milioni di mucche da latte in Europa. Oggi le mucche da latte vengono sfruttate al punto tale da produrre anche 11mila litri di latte l'anno anziché i 1000 voluti da madre natura.

 

In caso di rielezione al Parlamento europeo è mia intenzione restare con il fiato sul collo della Commissione europea europeo affinché si arrivi a una vera e propria direttiva sul benessere delle mucche come oggi esiste per altri animali come i suini.

 

Andrea Zanoni