"Iniziai nel 2011, con la denuncia, in Parlamento Europeo alla Commissione Europea, che portò al blocco in Veneto dell'uso degli elicotteri per irrorare i vigneti di prosecco con i pesticidi. Da allora in Parlamento Europeo prima e in Consiglio Regionale adesso porto avanti una battaglia contro i diversi abusi della chimica di sintesi nelle nostre campagne. Bene che ora se ne accorga anche l'ONU".

A dirlo il consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, alla luce del rapporto dell'inviato Orellana alle Nazioni Unite che punta l'indice sul Veneto.

"La politica agricola di Zaia vede aumentare sempre più i pesticidi in Veneto che oggi è la regione con la minor percentuale di superficie coltivata a biologico. Per Zaia è importante annunciare i record di produzione di vino ma a lui poco importa se poi i pesticidi arrivano nelle falde acquifere, nei fiumi, nell'aria avvelenando il nostro ambiente, animali selvatici, insetti utili, pesci e minacciando la nostra salute".