“Ho scoperto che nell’elenco degli interventi ammessi a finanziamento con una deliberazione della Giunta regionale (la n. 1651 del 29 novembre 2021) compare anche il progetto presentato dal comune di Fregona (TV), denominato ‘Interventi di sicurezza stradale per accedere al Parco Regionale Grotte del Caglieron’: posizionato all’82° posto della graduatoria, è risultato assegnatario di un contributo regionale pari a 79.500 euro. Peccato che questo progetto per la realizzazione di un percorso turistico-pedonale, riguardi un’area, quella della località Sottocastello, nella quale si sono ripetutamente verificati frane e smottamenti, a seguito delle copiose precipitazioni verificatesi tra il 5 e il 6 dicembre 2020”.

La denuncia è del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, che sul caso ha presentato un’apposita interrogazione. La delibera citata prevedeva il finanziamento per interventi ‘a favore della mobilità e della sicurezza stradale lungo la rete viaria comunale, funzionale a raggiungere siti a valenza paesaggistico-naturalistica, di interesse storico-artistico, d’interesse religioso e di valenza turistica, ai sensi dell’art. 9 della L.R. 39/1991’.

“L’assessore comunale ai lavori pubblici di Fregona ha recentemente dichiarato che questo progetto prevede un nuovo parcheggio, con un'ottantina di posti auto e che l’intenzione è quella di collegarlo ‘alla nuova viabilità pedonale che, attraverso via Sottocastel, porterà alle grotte, così da togliere i pedoni dalla trafficata strada provinciale’. Sinceramente trovo la cosa preoccupante. La stessa amministrazione comunale infatti aveva commissionato al geologo Antonio della Libera una perizia dalla quale, con una nota del 3 marzo 2021, si evince che ‘essendo state le acque meteoriche infiltratesi nel terreno sciolto della coltre la causa degli ultimi dissesti, si ritiene prioritario eseguire delle opere atte ad impedire che l’acqua proveniente da monte, una volta infiltratasi nei terreni della coltre li renda instabili’ “.

L’esponente dem sottolinea ancora che “questa nota suggerisce due ordini di interventi: un sistema di linee di drenaggio e la canalizzazione delle acque meteoriche. Ed evidenzia il ‘problema di come scaricare correttamente a valle queste acque, considerato che esse attualmente investono per un breve tratto il sentiero delle Grotte per confluire alla fine nella sottostante strada provinciale. Una volta risolti i problemi idrogeologici e idraulici. Andrà individuato un idoneo modo di sistemazione del terreno franato nel tratto di pendio compreso tra case De Cal ed il sottostante sentiero delle Grotte’.

In chiusura Zanoni chiede all’assessore regionale all’Ambiente “se la Giunta regionale non ritenga di dover intervenire per un’importante opera di messa in sicurezza dell’area in oggetto, prima di consentire la realizzazione di percorsi pedonali e opere affini”.