RINNOVABILI: CON IMPIANTI IN SITI NON IDONEI PERDITE FINO A 45 MLD DI EURO NEL MONDO SPRECATI OGNI ANNO MLD DI EURO PER INEFFICIENZE NEI SISTEMI Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - Se gli impianti di energia rinnovabile europei fossero costruiti nei siti che offrono i piu' alti rendimenti, si potrebbero risparmiare, entro il 2030, 45 miliardi di euro in investimenti, e in tutto il mondo vengono sprecati ogni anno diversi miliardi di euro a causa di inefficienze nei sistemi energetici. La stima e' contenuta nello studio Siemens, realizzato in collaborazione con l'Universita' di Monaco, che ha esaminato i sistemi di energia di tutto il mondo con l'obiettivo di verificare il tasso di utilizzo delle risorse, l'affidabilita' dell'approvvigionamento, la sostenibilita' e l'efficienza economica. "In Europa, i soli impianti fotovoltaici che verranno installati entro il 2030 contano circa 138 gigawatt totali di energia. Se questi impianti venissero eretti in luoghi molto soleggiati, si potrebbero risparmiare 39 gigawatt ad impianto, con la stessa resa di potenza. La scelta del sito produttivo e' fondamentale per l'efficienza e l'economia dell'energia eolica", osserva Michael Suß, membro del Corporate Executive Committee di Siemens, in occasione del primo Congresso Europeo dell'Energia a Bruxelles. I sistemi di energia di tutto il mondo variano a causa delle condizioni climatiche. La Norvegia, per esempio, conta quasi esclusivamente sull'energia idroelettrica, ma molto poco di quella prodotta viene esportata, nonostante l'elevata richiesta da parte di molti Paesi europei. Gran Bretagna e la Germania hanno optato per l'utilizzo su vasta scala delle fonti energetiche rinnovabili. Il Regno Unito intende espandere la propria capacita' di energia eolica offshore per soddisfare un quarto del suo fabbisogno energetico entro il 2020, mentre in Germania e' prevista una crescita della quota di energia eolica del 15% entro il 2030 e vuole generare l'80% di energia da fonti rinnovabili entro il 2050.(segue) (Mst/Ct/Adnkronos) 16-MAG-13 12:24 NNNN  


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