CRISI: DATAGIOVANI, IN 20 ANNI 'SCOMPARSI' 2 MLN E 800 MILA GIOVANI NELLA PRIMA FASCIA DELL'ETA' LAVORATIVA

Padova, 31 gen. (Adnkronos) -

La prima fascia dell'eta' lavorativa, quella dei giovani dai 15 ai 24 anni, si e' assottigliata in Italia di oltre 2 milioni e 800 mila soggetti dal 1991 al 2011: ora rappresentano il 10% della popolazione italiana, mentre solo vent'anni fa erano il 15,6%. In questa classifica poco rassicurante battiamo tutta la concorrenza europea, e solo in Spagna la riduzione e' stata piu' ampia. Datagiovani ha osservato gli ultimi dati sulla struttura della popolazione europea di Eurostat, evidenziando come il nostro Paese stia perdendo rapidamente giovani, e di conseguenza aumentando gli individui che hanno lasciato, o sono in procinto di lasciare, il mercato del lavoro. Da 8,9 milioni a poco piu' di 6: il 32% in meno. Sono questi i numeri che fotografano l'impressionante diminuzione dei giovani dai 15 ai 24 anni in Italia. Un declino demografico che ha portato i giovani che, teoricamente, si approcciano al mercato del lavoro dal 15,6% del 1991 al 10% del 2011. La quota del 2011 e' in assoluto la piu' bassa d'Europa, che ha una incidenza media di giovani 15-24enni intorno al 12%, ma in Paesi come Francia, Irlanda ed Inghilterra si supera abbondantemente questo livello. E' soprattutto il ritmo a cui si e' giunti al dato del 2011 che fa riflettere: il peso dei giovani si e' ridotto di 5,6 punti percentuali in vent'anni, appena del 2,9 in Europa, e solo la Spagna ha avuto un trend piu' negativo (-6,6). Il risultato e' il progressivo invecchiamento della popolazione, con gli Over 64 che in Italia superano nel 2011 un quinto della popolazione complessiva, valore che solo di poco non ci rende primi della graduatoria europea (ci supera infatti la Germania, con il 20,3% di ultra sessantaquattrenni). Il ricambio tra chi entra nel mercato del lavoro e chi ne e' uscito, o ne sta uscendo, e' dunque fortemente in discussione.(segue) (Red-Dac/Col/Adnkronos) 31-GEN-13 13:11 NNNN


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