Venezia, 20  gennaio 2020 - I cambiamenti climatici e i loro effetti in Veneto saranno al centro dell’incontro di giovedì prossimo, 23 gennaio, a Sernaglia della Battaglia, dove interverrà il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni. “In Veneto le conseguenze sono state più gravi che altrove e non possiamo più parlare di eventi eccezionali. L’elenco è già lungo: dal tornado del 2015 nella Riviera del Brenta all’uragano Vaia dell’autunno 2018, passando siccità e cimice asiatica fino all’allagamento di Venezia lo scorso anno. Avendo pagato in termini ambientali ed economici un prezzo assai elevato, la Regione dovrebbe essere in prima fila nel promuovere attivamente la transizione verso le energie rinnovabili e le zero emissioni di anidride carbonica. Invece Zaia ha altre priorità: il Veneto è al primo posto per incremento di consumo di suolo e per inquinamento atmosferico eppure in bilancio sono stati bocciati tutti i nostri emendamenti sul contrasto ai cambiamenti climatici; ha una superficie di aree protette che è la metà di quella nazionale e vuole ridurle ulteriormente”, afferma Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente a Palazzo Ferro Fini. Nel corso della serata sarà anche illustrato il report ‘Veneto 100% sostenibile, efficiente e rinnovabile’ (scaricabile dal sito www.veneto100x100sostenibile.it) frutto del lavoro di un team di 28 esperti, tra professori e ricercatori, del Centro studi di Economia e tecnica dell’energia Levi Cases dell'Università di Padova, commissionato dal gruppo regionale del PD. L’incontro, organizzato da Iams (Impegno e azione per un mondo sostenibile) e dal circolo locale di Legambiente con il patrocinio del Comune di Sernaglia della Battaglia, si svolgerà giovedì 23 novembre alle 20.30 nella Sala polifunzionale del Comune, in piazza Martiri della Libertà.