Venezia, 17 maggio 2018

“La presentazione della domanda di concordato in continuità aziendale da parte di Miteni non può che destare preoccupazione. Gli impegni presi su riconversione del sito e la relativa bonifica devono assolutamente essere mantenuti”. Ad affermarlo sono i consiglieri Cristina Guarda (Lista AMP) e Andrea Zanoni (PD) commentando la notizia della richiesta da parte del gruppo Icig, giustificata ‘per assicurare il mantenimento delle attività a seguito della difficile situazione finanziaria’.

 

“Questo territorio e i suoi abitanti hanno già pagato abbastanza, non sono ammissibili ulteriori perdite di tempo o, peggio, retromarce. Bene che Miteni sottolinei che non ci sarà nessun disimpegno sul fronte delle bonifiche, ma ci sembra decisamente inopportuno che parli di polemiche strumentali. Per questo desideriamo che sia chiarito quanto prima, viste le informazioni scaturite dal dossier del Noe, quanto l’attuale amministrazione sia esclusivamente vittima della pessima gestione passata e non abbia invece peccato di gravi omissioni”.