Venezia, 10 giugno 2021

“Ancora un parco fotovoltaico su suolo agricolo: la Lega non perda altro tempo e porti in aula la legge per frenare questo dannoso business. Perché il Pdl 41 è bloccato in un cassetto?”. A protestare contro il nuovo progetto a Casier, 34mila metri quadrati, è il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni. “Altro consumo di suolo nella Regione che da tre anni detiene il primato italiano! E, come se non bastasse, c’è un progetto in via di definizione anche a Spresiano. Il mese scorso abbiamo incontrato i rappresentanti di Coldiretti che hanno raccolto 24mila firme contro i campi fotovoltaici, una protesta esplosa dopo il caso di Loreo, 50 ettari a ridosso del Parco del Delta del Po. Una petizione sottoscritta perfino dall’assessore Corazzari: un imbarazzante teatrino in cui un amministratore invita se stesso ad agire! C’è bisogno di energia pulita, ma non può essere la scusa per distruggere le poca campagna rimasta”, attacca il consigliere PD trevigiano. 

 

“Invece di mangiare altro suolo si dovrebbe seguire alla lettera quanto previsto dal Ptrc che, agli articoli 31 e 32, indica come luoghi prioritari le aree degradate da attività antropiche: cave, siti industriali e discariche; a cui possiamo poi aggiungere i tetti degli edifici, case, capannoni o stalle. Credo dovrebbe essere il pubblico a fare questo tipo di investimenti individuando i luoghi adeguati, evitando ulteriori scempi. È evidente che siamo di fronte a una speculazione, con cui si arricchiscono i soliti noti”.