Venezia, 28 ottobre 2020

“La campagna elettorale è finita da un pezzo, chi amministra una Regione dovrebbe usare ben altri toni, anziché aizzare le folle in un momento così delicato per il Paese. Sono sconcertato dal comportamento dell’assessore Caner: inutile richiamare in diretta Facebook i cittadini al rispetto delle regole basilari, a partire dal distanziamento sociale, per poi partecipare a mega assembramenti in piazza. Non è certo il modo migliore per rallentare il contagio!”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico, commentando la manifestazione di lunedì sera a Treviso, con circa tremila persone, dove era presente anche l’assessore al Turismo e Agricoltura. 

“È sbagliato e pericoloso strumentalizzare il disagio, reale, di migliaia e migliaia di cittadini. Non siamo al bar: servono toni bassi e collaborazione istituzionale, invece si preferisce appiccare incendi fregandosene delle conseguenze. Il Governo non ha preso a cuor leggero le ultime decisioni ma, contestualmente, ha approvato in tempi rapidissimi il Decreto Ristori. Ognuno però deve fare la propria parte, specialmente la Regione che ha un ruolo da protagonista, viste le competenze su temi cruciali per contrastare il diffondersi dell’epidemia: sanità, scuola, trasporti. Eppure non tutto va come dovrebbe: personale sanitario che manca, il tracciamento con l’App Immuni partito con mesi di ritardo, bus con ragazzi stipati come sardine. Forse prima di attaccare con toni da ultras il Governo - conclude Zanoni - l’assessore Caner dovrebbe guardare cosa ancora non funziona in casa propria”.