“I nuovi dati Ispra sul consumo di suolo rappresentano una pagella disastrosa per la Regione Veneto. E dimostra che la legge voluta da questa Giunta per contenere il fenomeno non solo non ha prodotto risultati ma anzi ha fatto da moltiplicatore, generando, prima della sua entrata in vigore, una corsa all’accaparramento dei terreni”.
 
Il commento, relativo ai dati Ispra sul consumo di suolo 2021, è dei consiglieri regionali del PD Veneto, Andrea Zanoni e Anna Maria Bigon. Secondo il report, il Veneto ha visto un aumento di 684 ettari rispetto all’anno precedente, seconda solo alla Lombardia. 
 
“La stessa Giunta, a conferma del suo fallimento, ha presentato recentemente in Seconda Commissione una proposta di legge per modificare la normativa in materia, prevedendo una limitazione di edificazione ad uso commerciale. Ispra insomma ci pone sul tavolo degli imputati: il Veneto consuma senza sosta sempre più suolo, nonostante tutto questo produca all'ambiente e alle casse dei Comuni ripercussioni e danni sempre più gravi”.