Venezia, 19 aprile 2017

“Un primo passo è stato fatto, speriamo che alle parole seguano impegni concreti. Mi auguro che la Giunta rispetti l’impegno di fornire ai cittadini veneti, e in particolare alle donne in gravidanza, consigli sugli accorgimenti da adottare per limitare gli effetti dannosi dei Pfas sulla salute”. A dirlo è Andrea Zanoni dopo l’approvazione, all’unanimità, della mozione presentata dalla consigliera della Lista AMP Cristina Guarda e sottoscritta anche dall’esponente del PD.

“È indispensabile un’informazione che sia la più chiara e dettagliata possibile per tutelare le persone che risiedono nei 21 Comuni della zona rossa e non solo, che da oltre 40 anni devono convivere  con un inquinamento costante, non solo dell’acqua. E la tutela per le donne e i loro figli deve cominciare già dalla fase gestazionale. Dobbiamo smettere con la politica di ‘un colpo al cerchio e uno alla botte’, un assurdo equilibrismo tra le esigenze dell’industria e quelle della salute,  la difesa di neonati e bambini da danni tossicologici, evidenziati nel settembre 2016 dallo Studio sugli esiti materni e neonatali in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche della Regione, va messa in cima alla lista delle priorità. Dopo l’approvazione all’unanimità della mozione il primo, e minimo passo, è la predisposizione di un vademecum per aiutare i cittadini a compiere scelte di qualità e ‘salutari’ per quanto riguarda alimenti, utensili e vestiario”.