“Sei anni di richieste di intervento, ma ancora per chi arriva a Castelfranco la prima immagine, il primo biglietto da visita è pessimo a causa delle montagne di rifiuti e terre contaminate”. Il Consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd) vicepresidente della Commissione ambiente torna sulla situazione della Strada Statale del Santo, l’arteria che collega Padova a Castelfranco Veneto in seguito alla risposta dell’assessore Marcato all’interrogazione presentata dal consigliere del Pd.

“Chi arriva per esempio a Vittorio Veneto - spiega Zanoni - ha come biglietto da visita il monumento della Vittoria Alata. Chi entra a Castelfranco da ben sei anni, trova sulla rotonda all’incrocio tra la Statale del Santo e la tangenziale ovest, un ingente cumulo di terre e rifiuti, vera e propria discarica a cielo aperto. Malgrado le ripetute rassicurazioni da parte dell’amministrazione, con un progetto di bonifica del comune di Castelfranco dell’agosto 2013 e un progetto di variante di Veneto Strade di febbraio 2106 confermato in Conferenza di Servizi a marzo - prosegue Zanoni - La situazione è ancora ferma e i cittadini sono fortemente preoccupati per la salute pubblica, oltre che per un degrado profondamente dequalificante per l’immagine stessa della città. Monitorerò la situazione costantemente - conclude l’esponente democratico - Affinché abbia termine al più presto questa situazione di disagio potenzialmente rischiosa per l’ambiente e per i cittadini”.