Un divieto totale di irrorazione tramite mezzi aerei, siano essi elicotteri o droni, per non incorrere in eventuali sanzioni da parte dell’Unione Europea. E’ quanto si auspica Andrea Zanoni, consigliere regionale Pd e Vice presidente della Commissione Ambiente, facendo seguito a quanto già da lui richiesto da Europarlamentare.

“Vengo a sapere dai giornali - spiega il Consigliere area Dem - Dell’arrivo possibile dal 2017 di droni per irrorare di pesticidi i vigneti nell’area Pedemontana e Trevigiana in sostituzione dei non più permessi elicotteri. Nel mio impegno alla Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Ambientale all’Europarlamento dal 2011 al 2014 mi ero già occupato di una violazione del tutto italiana della direttiva 2009/228/CE – articolo 9 paragrafo 1 che vieta espressamente l’utilizzo di elicotteri per l’irrorazione dei fitofarmaci. Questa violazione ha portato la Regione a intervenire, dopo due casi da me segnalati a Farra di Soligo nel maggio 2013 e Colbertaldo a maggio 2014, bloccando il rilascio delle deroghe per l’uso di mezzi aerei come l’elicottero. Il rischio potrebbe ora essere quello di un aggiramento delle leggi esistenti, con la conseguenza di una procedura di infrazione contro l’Italia”.

“Quello che vogliamo evitare – conclude Zanoni - E’ la deriva dei pesticidi, che possono poi entrare nelle cucine e nelle camere dei cittadini o finire nei loro ortaggi. Per questo motivo l’irrorazione tramite mezzi aerei è espressamente vietata in tutta l’Unione Europea. Non vorrei che l’arrivo di nuovi e più moderni mezzi quali sono i droni porti a far rientrare dalla finestra ciò che la Regione e l’Unione Europea è riuscita a far uscire dalla porta. Per questo motivo monitorerò la situazione per evitare di ritrovarci con nuove ed amare sorprese”.