Bruxelles, 2-12-2011 Andrea Zanoni firma la lettera dell’intergruppo benessere degli animali al Parlamento europeo che chiede al Commissario Ue John Dalli di intercedere con il Presidente rumeno Basescu per fermare la legge approvata il 22 novembre che prevede la soppressione dei cani randagi. “Legge medievale e in contrasto con le linee guida comunitarie”. “Chiediamo al Commisssario Ue John Dalli di informare il Presidente della repubblica rumena Traian Basescu che la legge sulla soppressione dei cani approvata il 22 novembre è in contrasto con la politica europea di protezione degli animali”. Lo chiede Andrea Zanoni cofirmando una lettera dell’eurodeputata Katika Liotard, copresidente dell’intergruppo sul benessere degli animali al Parlamento europeo, e indirizzata al Commissario Dalli. “La Commissione europea agisca in coerenza con i contenuti della strategia europea sul benessere animale 2013-2018 che verrà finalizzata entro fine anno e con le previsioni del Trattato di Lisbona stesso, che all’articolo 13 definisce gli animali come esseri senzienti”, attacca Zanoni. “Con questa lettera io, la collega olandese Liotard, Sonia Alfano, Niccolò Rinaldi, Gianni Vattimo e altri 26 deputati, chiediamo al Commissario Dalli, competente sulla protezione degli animali, di intervenire nei confronti delle autorità rumene affinché questa legge scandalosa non venga promulgata o venga ritirata il prima possibile”. Sotto accusa la legge approvata dal Parlamento rumeno il 22 novembre 2011 che concede a tutti i sindaci del Paese maggior potere decisionale sulla gestione dei cani randagi compresa la possibilità di sopprimere i cani malati, aggressivi o pericolosi dopo soli tre giorni dalla loro cattura. La legge così come approvata non specifica le modalità attraverso le quali le amministrazioni comunali possono prendere questa decisione e resta del tutto vago il concetto di “consultazione popolare” prevista per la soppressione di cani non malati né pericolosi dopo 30 giorni. “Al Parlamento europeo il 13 ottobre scorso abbiamo approvato a maggioranza una dichiarazione scritta che chiede espressamente agli Stati membri di adottare strategie globali di gestione della popolazione canina che prevedano misure quali il controllo della popolazione canina e leggi anti-crudeltà”, aggiunge l’Eurodeputato. “Purtroppo il Parlamento rumeno ha agito in pieno disinteresse sia delle linee guida europee che della volontà di migliaia di cittadini, rumeni e non, scandalizzati per questa legge omicida”. A questo riguardo, Zanoni ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea solo due giorni dopo l’approvazione della legge in questione. “L’Ue intervenga a fermare questo crimine”. A fine settembre Zanoni, insieme altri colleghi Eurodeputati, aveva già scritto al Presidente della Commissione Barroso e al Commissario Ue Salute e Consumatori Dalli per chiedere una normativa Ue che tuteli i randagi nei canili europei. Email stampa@andreazanoni.it Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04 Tel (Italia) +39 0422 59 11 19 Sito www.andreazanoni.it Twitter Andrea_Zanoni