Venezia, 5 giugno 2019

“I Cinque Stelle si confermano ambientalisti da ‘chiacchiere e distintivo’. Nelle piazze, in campagna elettorale, promettono poi nel chiuso del palazzo agiscono in maniera opposta: oggi in Senato abbiamo assistito all’ennesimo episodio”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico, dopo la bocciatura a Palazzo Madama della mozione del PD sulla ‘Dichiarazione di Stato di emergenza climatica e ambientale’ proprio in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.

 

“Una scelta incomprensibile, viste le dichiarazioni quasi quotidiane degli esponenti pentastellati e gli allarmi che continuano ad arrivare dalla comunità scientifica - aggiunge il vicepresidente della commissione Ambiente a Palazzo Ferro Fini - Non mi sorprende il ‘no’ della Lega che aveva votato contro all’Accordo sul clima di Parigi e brilla, si fa per dire, per le posizioni negazioniste del suo segretario, sfortunatamente anche ministro dell’Interno.

 

Ormai il Movimento Cinque Stelle pur di restare aggrappato alla poltrona è completamente succube della Lega. Spiace questo cinismo con cui neanche si prova a garantire un futuro diverso al nostro Paese e a tutto il pianeta, tradendo Greta Thunberg e le migliaia di giovani del movimento Fridays For Future Italia che avevano lanciato un appello ai parlamentari affinché votassero a favore della mozione.

 

È una vergogna che non può essere nascosta”.