“Trenta persone, tra cui alcuni neonati, che già vivono situazioni di disagio si trovano senza corrente né riscaldamento perché la cooperativa che gestisce la struttura non ha pagato le bollette. La Regione intervenga subito per mettere fine a questa inaccettabile emergenza, ancor più grave visto che siamo in pieno inverno”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul caso del residence La Filanda di Villorba, il progetto di cohousing inaugurato nel maggio 2014 e sostenuto dalla Regione con un finanziamento di 600mila euro in quattro anni, poi ridotto su tre annualità per la volontà della cooperativa Bramasole di recedere anticipatamente.

 

“In quelle case abitano uomini e donne in forte difficoltà: disoccupati o con problemi economici e anche dei disabili. Da un giorno all’altro si sono visti togliere l’energia elettrica per morosità, restando così al buio e al freddo. In più non possono nemmeno cucinare perché anche per quello serve la corrente. A completare il quadro, l’ascensore rotto da mesi e mai riparato, che rappresenta un ulteriore ostacolo per le persone con problemi di salute. Una situazione gravissima a cui va trovata subito rimedio. La cooperativa Bramasole non può fregarsene, dicendo che da gennaio ci sarà un nuovo gestore. Anche perché gennaio è ormai finito e le famiglie non hanno ancora visto nessuno. Inoltre nell’accordo con la Regione sulla chiusura anticipata del progetto, assicurava che avrebbe continuato a farsi carico degli ospiti fino al 31 dicembre 2017. Compreso, quindi, il pagamento delle bollette di tutto il periodo. La stessa Giunta non può far finta di niente: doveva vigilare sul comportamento corretto della Bramasole, considerato che ha speso per questa innovativa esperienza di cohousing 450mila euro. Senza dimenticare che, mancando luce e riscaldamento, le persone alloggiate alla Filanda saranno costrette ad abbandonare gli appartamenti e cercare una soluzione alternativa. Non proprio semplice - conclude Zanoni - visto che si tratta in buona parte di disoccupati e anziani in difficoltà, in una regione dove l’emergenza abitativa continua a crescere, come testimonia l’aumento degli sfratti per morosità. Nell’attesa che un nuovo gestore si materializzi e risolva il problema delle bollette, cosa intende fare la Giunta? Lasciare ancora al gelo e al buio queste persone?”.