“Su quali basi la Regione ha confermato i 160mila euro di finanziamento per l’intervento di miglioramento sismico del palazzo comunale di Motta di Livenza?”. A chiedere chiarezza è, ancora una volta, il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni che ha presentato una nuova interrogazione dopo quella dello scorso 7 luglio a cui la Giunta ha risposto il 22 agosto.

 

“Ci sono delle percentuali che non concordano, per cui vorrei sapere i criteri utilizzati per calcolare il valore minimo di sicurezza sismica raggiunto e di conseguenza il mantenimento del contributo, deciso con decreto il 4 ottobre 2016 - continua il vicepresidente della Seconda commissione, snocciolando le cifre - Dalla Relazione di calcolo sulla determinazione dei livelli di sicurezza sismica del 23 ottobre 2016, si evincono questi dati: il livello di sicurezza sismica in direzione x è passato dallo stato di fatto del 16 per cento al 49 per cento e, in direzione y, dal 29 al 77 per cento. A lavori ultimati, dal collaudo statico dell’opera depositato il 19 aprile del 2017 presso il Comune di Motta di Livenza, emerge che si è passati dal 16 al 29 per cento in direzione x e dal 49 al 90 in direzione y. Di fronte a queste incongruenze la Regione ha chiesto chiarimenti e in un’ulteriore nota del Comune 22 settembre i numeri cambiano di nuovo: il livello di sicurezza in direzione x è passato da uno stato di fatto del 49 al 90 per cento e in direzione y dall’ 82 per cento al 95 per cento”.

 

E proprio sulle cifre discordanti punta l’indice Zanoni: “L’ordinanza 52 /2013 del Dipartimento di Protezione civile (articolo 9, comma 4) prevede che il rapporto capacità/domanda del livello di sicurezza sismica debba raggiungere un valore minimo pari al 60%, e, soprattutto, un aumento della capacità non inferiore al 20% di quella corrispondente all’adeguamento sismico, cosa che non risulterebbe per il Municipio di Motta di Livenza. Per questo credo sia necessario vedere le carte e capire sulla base di quale documentazione sia stato confermato il finanziamento. Mi chiedo poi come sia possibile che tre documenti che parlano dello stesso intervento riportino dati così dissonanti tra loro. Siccome è proprio in base ai dati dichiarati di miglioramento sismico che il Comune ha chiesto e ottenuto il fondo per fare quest’opera, e si tratta di soldi dei contribuenti, trovo corretto che vengano fornite spiegazioni affinché si faccia la massima chiarezza, senza lasciar spazio al minimo dubbio o sospetto”.