Venezia, 1 aprile 2021

“Voglio esprimere la solidarietà, mia e del gruppo consiliare regionale, all’associazione L’8 sempre  di Mogliano e a tutte le partecipanti all’incontro di ieri oggetto di un violento attacco on line, con insulti sessisti e immagini di Mussolini. L’ennesimo vigliacco blitz squadrista conferma quanto lavoro ci sia da fare sul rispetto delle donne e sulla parità di genere”. A dirlo è Andrea Zanoni, rappresentante del Partito Democratico Veneto a Palazzo Ferro Fini, commentando quanto accaduto nel corso dell’evento online ‘Voci di donne’ con testimonianze sui temi di femminicidio, lavoro e cultura delle differenze, rovinato dalla violenta intrusione di più hacker: un’irruzione con offese sessiste, proiezione di filmati porno e immagini di Mussolini che ha costretto le organizzatrici a interromperlo. 

 

“Mi auguro che questi leoni da tastiera, convinti di farla franca nell’anonimato del web, vengano identificati e puniti. Non sono assolutamente scherzi di cattivo gusto, è vietato minimizzare. È un’associazione a delinquere che monitora gli eventi sui social per poi intervenire in maniera sistematica: non si contano più in tutta Italia questi atti evidentemente premeditati. E quasi sempre nel mirino ci sono le donne: ricordo a dicembre l’attacco con identiche modalità all’assemblea organizzata dal PD trevigiano sulla parità di genere e a un convegno online, sempre a Treviso e sulle stesse tematiche, organizzato dall’Ordine degli avvocati e dall’Università. È sconfortante che nel 2021 ci sia ancora così tanto da fare per contrastare le discriminazioni, di genere e non solo”.