Venezia, 30 settembre 2019

“Una legge devastante per l’ambiente, con cui si dà il via libera a una deregulation alle normative in tema di urbanistica, territorio, paesaggio, cave, allevamenti, natanti in laguna e non solo. Il tutto in una delle Regioni più cementificate d’Europa e al primo posto in Italia per incremento del consumo di suolo, 923 ettari in più rispetto al 2017, come ha certificato l’ultimo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”.

 

Questo il netto giudizio sulla Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente, sulla ‘legge di adeguamento ordinamentale’, approvata lo scorso luglio, e che sarà al centro dell’incontro in programma giovedì 3 ottobre, a cui parteciperà Oscar Borsato, responsabile Agenda urbana e Governo del territorio del Pd provinciale trevigiano. ’Verso un Veneto in deroga alle leggi di tutela ambientale e al buonsenso’, il titolo dell’iniziativa.

 

 “Si tratta di una legge omnibus inguardabile - insiste Zanoni - con cui si dà il via libera a milioni di metri cubi di cemento, quando il nostro territorio avrebbe bisogno di tutt’altro, si riduce la partecipazione di enti locali e cittadini e vengono resi più complicati i controlli. I buoni propositi sul consumo zero di suolo sono stati definitivamente cancellati, con una serie infinità di deroghe che interessano anche l’area delle Colline del Prosecco diventata Patrimonio dell’Umanità”.  L’appuntamento è per giovedì 3 ottobre alle 20.45 a Treviso, presso la Federazione provinciale del Partito Democratico, via Castagnole 20/M (secondo piano).