Andrea Zanoni chiede alla Direttrice dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare dell’utilizzo indiscriminato di pesticidi nei vigneti del Prosecco nelle colline del trevigiano. “A rischio la salute di chi abita a pochi metri” “Cosa intende fare l’Autorità europea per la sicurezza alimentare per contrastare l’utilizzo indiscriminato di pesticidi tossici e nocivi nel trattamento dei vigneti delle colline del trevigiano a due passi dalle case dei cittadini?”, lo ha chiesto Andrea Zanoni, Europarlamento IdV, a Catherine Geslain-Lanéelle, Direttrice esecutiva dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare di Parma (EFSA), in commissione Ambiente al Parlamento europeo (VIDEO). “In tutta la provincia di Treviso gli operatori che utilizzano i pesticidi sono protetti da maschere, tutte e guanti e adottano le precauzioni richieste per l’uso di queste sostanze tossiche, anche attraverso l’utilizzo di elicotteri – ha riferito Zanoni - mentre i bambini della scuola accanto o i vicini di casa sono sottoposti a tutti i rischi del caso e magari in balia di potenziali nubi tossiche trasportate dal vento” (VIDEO). “I cittadini sono molto preoccupati. Viviamo in un’area dove gli ammalati di cancro stanno aumentando sempre di più – ha continuato Zanoni, che ha chiesto alla Diretttrice EFSA un parere su  questa grave situazione nel trevigiano. Zanoni, la scorsa estate in veste di consigliere provinciale, aveva presentato un’interrogazione per chiedere alla Provincia di: 1) segnalare i vigneti trattati indicando le precauzioni da adottare; 2) informare debitamente la popolazione locale; 3) promuovere l’utilizzo di metodi biologici nel trattamento dei vigneti del prosecco; 4) effettuare un’analisi del sangue e delle urine di un campione di residenti nelle aree coltivate a vigneto; 5) identificare le aree sensibili come scuole, asili, abitazioni; 6) regolamentare con precise distanze di sicurezza l’impianto di nuovi vigneti; 7) effettuare studi epidemiologici in riferimento alle patologie tumorali; 8) monitorare le falde acquifere della zona per ricercare eventuali residui dei pesticidi; 9) analizzare a campione i vini al fine di individuare l’eventuale presenza di pesticidi. Andrea Zanoni parteciperà al convegno “La viticoltura veneta tra produttività e ambiente” dove istituzioni, produttori e soocietà civile si confronteranno su come promuovere una viticoltura realmente sostenibile nella regione pedemontana, in programma il 25 novembre alle ore 20.15 a Villa dei Cedri a Valdobbiadene (TV).