Venezia 28 set. 2018 -    “Cittadini, amministrazioni comunali e imprese lasciate sole in materia di pianificazione urbanistica, il motore dello sviluppo delle nostre comunità, lo strumento con il quale garantire giuste risposte alle famiglie, alimentare l’economia del territorio e tutelare l’ambiente”. La denuncia arriva in una nota del Partito Democratico, con la Consigliera regionale Francesca Zottis, il Capogruppo Stefano Fracasso e il collega, Vicepresidente della Seconda commissione consiliare, Andrea Zanoni. “Mentre sul Piano territoriale regionale di coordinamento (Ptrc)  più che discutere si naviga a vista poiché la Giunta non ha nessuna idea strategica per lo sviluppo della nostra regione, la tanto sbandierata norma sul consumo di suolo rischia di diventare solo una bandierina, utile per fare un po’ di propaganda elettorale e poi abbandonata. La norma, infatti, è stata scritta, probabilmente con intenzione, in modo ambiguo e oggi, in assenza di qualsiasi interpretazione, tutti i Comuni veneti non sono in grado di pianificare lo sviluppo del proprio territorio”.

“Del resto - evidenziano ancora i Consiglieri democratici - la struttura è paralizzata dall’assenza di una figura apicale e di riferimento che manca ormai dallo scorso giugno.  Nell’attesa che si consumino i giochi di potere sul casting del dirigente da scegliere, cittadini e imprese aspettano invano che la Regione pensi un po’ anche a loro. Speriamo che la discussione in Seconda commissione approdi ad una visione chiara del Veneto e che  normativa e organizzazione siano conseguenti”.