Con un’interrogazione alla Giunta, il consigliere regionale del PD e vice presidente della Commissione Ambiente, Andrea Zanoni, sollecita la Regione ad un “adeguato intervento di tutela e valorizzazione dell’area dell’ex polveriera di Volpago del Montello”.

“Si tratta di un’area di ben un chilometro quadrato, tra le pochissime di tutto il Montello, coltivata da molti decenni e collocata nel cuore di un Sito di Interesse Comunitario inserito nella Rete ecologica europea Natura 2000. Essendone interdetto l’accesso – spiega l’esponente democratico - è stata esclusa dai numerosi studi scientifici di cui il Montello è stato oggetto negli ultimi anni e pertanto se ne ignorano le emergenze naturalistiche. Da quanto, inoltre, si va dicendo, nella zona qualche vandalo avrebbe aperto fori sulla doppia recinzione perimetrale ed ignoti starebbero asportando legname abusivamente, mentre ci sarebbero anche raccoglitori abusivi di funghi”.

Zanoni denuncia che “nel corso degli anni all’interno di quest’area sono cresciuti molti alberi maestosi e purtroppo molti sono stati abbattuti con modalità di taglio a raso e in un periodo vegetativo non ritenuto idoneo dalle prescrizioni di massima e della polizia forestale”. E ricorda che “numerosi comitati ed associazioni hanno chiesto agli enti competenti di garantire il controllo e la manutenzione dell’area per evitare ulteriori e indiscriminati tagli della vegetazione e di effettuare, in collaborazione con l’Osservatorio Montello Piave, un censimento delle specie floristiche e delle emergenze naturalistiche esistenti”.

Di qui la sollecitazione del consigliere alla Giunta di “intervenire affinché siano accolte le osservazioni e le richieste formulate dai Comitati cittadini e dalle Associazioni ambientaliste locali. Tutto ciò a difesa e valorizzazione di una preziosa ed ancora inesplorata area del nostro Veneto”.


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