Il Corpo forestale indaga sullo smaltimento illegale di rifiuti derivanti dai lavori della TAV Milano-Napoli. Zanoni: “Fare luce su tutti i cantieri in Italia in odore di illeciti ambientali. Dopo lo snodo fiorentino tocca alla Valdastico Sud in Veneto. No alle deroghe sulle terre da scavo”

 

“Dopo che le autorità saranno andate a fondo nelle indagini riguardanti lo smaltimento illegale di migliaia di tonnellate di rifiuti derivati dagli scavi della TAV Milano-Napoli, mi auguro si passi ad un attento esame di tutti quei cantieri che preoccupano come la Valdastico Sud in Veneto, dove deve ancora essere fatta chiarezza su cosa sia stato gettato sotto il manto stradale”. E' il commento di Andrea Zanoni, eurodeputato IdV e membro della commissione ENVI Ambiente al Parlamento europeo, sull'inchiesta partita dalla Procura di Firenze riguardante lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalle perforazioni avvenute sullo snodo dei lavori dell’alta velocità nei pressi di Firenze, nel tratto della linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Napoli. “Gli scarsi controlli in occasione di grandi cantieri come questi incentivano purtroppo il traffico illecito di residui altamente inquinanti che vengono smaltiti da personaggi senza scrupoli in violazione di tutti gli standard ambientali minimi di sicurezza, senza alcun riguardo per l'ambiente e la salute di chi vive nella zona”.

 
In merito all'indagine della Procura di Firenze, Zanoni lo scorso luglio aveva scritto al Commissario Ue Janez Potočnik per chiedere il blocco del nuovo Regolamento italiano sulle procedure di smaltimento delle “terre e rocce da scavo” al vaglio della Commissione Europea. “L'attualità di questi giorni riconferma che le deroghe in Italia per quanto riguarda lo smaltimento delle terre da scavo contaminate sono assolutamente da evitare”.

 
“Lo smaltimento di terre di bonifiche contaminate e di rifiuti tossici in Italia è un problema che va al di là dei costi e che si ripercuote pesantemente sulla salute dei cittadini. Penso all'autostrada Valdastico Sud in Veneto, dove deve ancora essere fatta chiarezza su cosa sia stato gettato sotto il manto stradale – conclude l'eurodeputato – Mi auguro che le autorità, dopo aver fatto luce su quanto successo sui cantieri del tracciato TAV Milano-Napoli, aprano tanti fascicoli quanti sono i cantieri in odore di smaltimenti rifiuti illeciti”.


BACKGROUND

 

Nel luglio 2012 Zanoni ha presentato un'interrogazione parlamentare alla Commissione europea per chiedere di approfondire le denunce di comitati e cittadini sulla presenza di materiali tossici sotto l'autostrada Valdastico Sud.

 
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