“Otto mesi non sono bastati alla Giunta per nominare un esperto in sanità nel gruppo istruttorio della Valutazione di impatto ambientale che dovrà occuparsi dell’ampliamento dell’aeroporto di Canova. Le criticità legate all’aumento dei voli, in particolare quelle relative alla salute, non possono essere nascoste come polvere sotto il tappeto”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico, che “ormai nel maggio 2017 primo firmatario di un’interrogazione – rammenta il consigliere del Pd - in cui si chiedeva alla Regione di intervenire in merito alla proceduta di Via relativa al potenziamento dello scalo trevigiano, che prevede, fra l’altro, un incremento dei voli e un progetto di revisione delle rotte di decollo”.

Secondo Zanoni “Gli amministratori locali e i residenti sono giustamente preoccupati per le conseguenze, sia ambientali che sanitarie, e la Giunta aveva in qualche modo dato loro ascolto, visto che nella risposta del 10 ottobre alla nostra interrogazione prometteva di integrare il gruppo istruttorio incaricato di esaminare il progetto con un rappresentante dell’area Sanità e Sociale. Richiesta, ci era stato detto, formalizzata già il 6 luglio. Bene, siamo a marzo, sono passati otto mesi e questo esperto ancora non c’è, la risposta dell’assessorato alla Sanità non è mai arrivata. La Giunta dovrebbe svegliarsi, anche perché – conclude Zanoni - il prossimo 16 marzo è in programma un incontro in Comune a Treviso con l’ufficio regionale che sta seguendo il masterplan: trovo assurdo che si vada avanti quando manca un tassello fondamentale”.