(Arv) Venezia 27 lug. 2015 - “Entro l’autunno la Regione Veneto deve metter mano in modo chiaro al riordino delle funzioni delle Province venete e alla collocazione dei dipendenti. Altrimenti per gli stessi lavoratori e per tutta una serie di servizi fondamentali, come l’assistenza ai disabili sensoriali, i centri per l’impiego e la Polizia provinciale che si occupa di tutela ambientale, sarà il buio pesto”.

La presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, presente stamani all’assemblea dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali della Provincia di Treviso.

“Il ritardo con il quale la Giunta Zaia sta agendo – dichiara in una nota l’esponente democratico - è molto grave. Come PD stiamo sollecitando a tutti i livelli lo sblocco della situazione per salvaguardare questi servizi a beneficio dei cittadini. Un pressing che riguarda anche il presidente del Consiglio regionale affinché metta a disposizione i dati dell’osservatorio chiamato a svolgere una ricognizione approfondita sul personale e sulle funzioni. Contemporaneamente - conclude Zanoni - siamo in procinto di presentare la nostra proposta di legge per il riordino della pubblica amministrazione, ambito nel quale Regioni come Piemonte e Lombardia sono già intervenute. Spiace constatare che, dei 9 consiglieri regionali trevigiani, ero l’unico presente: ci vuole davvero la massima attenzione su questa partita”.

 

 

Riordino province. Zanoni (PD): Regione sblocchi partita entro l'autunno


 
(Arv) Venezia 27 lug. 2015 - “Entro l’autunno la Regione Veneto deve metter mano in modo chiaro al riordino delle funzioni delle Province venete e alla collocazione dei dipendenti. Altrimenti per gli stessi lavoratori e per tutta una serie di servizi fondamentali, come l’assistenza ai disabili sensoriali, i centri per l’impiego e la Polizia provinciale che si occupa di tutela ambientale, sarà il buio pesto”.
La presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, presente stamani all’assemblea dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali della Provincia di Treviso.
“Il ritardo con il quale la Giunta Zaia sta agendo – dichiara in una nota l’esponente democratico - è molto grave. Come PD stiamo sollecitando a tutti i livelli lo sblocco della situazione per salvaguardare questi servizi a beneficio dei cittadini. Un pressing che riguarda anche il presidente del Consiglio regionale affinché metta a disposizione i dati dell’osservatorio chiamato a svolgere una ricognizione approfondita sul personale e sulle funzioni. Contemporaneamente - conclude Zanoni - siamo in procinto di presentare la nostra proposta di legge per il riordino della pubblica amministrazione, ambito nel quale Regioni come Piemonte e Lombardia sono già intervenute. Spiace constatare che, dei 9 consiglieri regionali trevigiani, ero l’unico presente: ci vuole davvero la massima attenzione su questa partita”.

 

- See more at: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=80&c=5&e=88&t=1&idNotizia=28552#sthash.r7qVYPCe.dpuf

Riordino province. Zanoni (PD): Regione sblocchi partita entro l'autunno

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/images/photo.png

(Arv) Venezia 27 lug. 2015 - “Entro l’autunno la Regione Veneto deve metter mano in modo chiaro al riordino delle funzioni delle Province venete e alla collocazione dei dipendenti. Altrimenti per gli stessi lavoratori e per tutta una serie di servizi fondamentali, come l’assistenza ai disabili sensoriali, i centri per l’impiego e la Polizia provinciale che si occupa di tutela ambientale, sarà il buio pesto”.

La presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, presente stamani all’assemblea dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali della Provincia di Treviso.

“Il ritardo con il quale la Giunta Zaia sta agendo – dichiara in una nota l’esponente democratico - è molto grave. Come PD stiamo sollecitando a tutti i livelli lo sblocco della situazione per salvaguardare questi servizi a beneficio dei cittadini. Un pressing che riguarda anche il presidente del Consiglio regionale affinché metta a disposizione i dati dell’osservatorio chiamato a svolgere una ricognizione approfondita sul personale e sulle funzioni. Contemporaneamente - conclude Zanoni - siamo in procinto di presentare la nostra proposta di legge per il riordino della pubblica amministrazione, ambito nel quale Regioni come Piemonte e Lombardia sono già intervenute. Spiace constatare che, dei 9 consiglieri regionali trevigiani, ero l’unico presente: ci vuole davvero la massima attenzione su questa partita”.