Venezia, 8 lug. 2019   -  “Sui rifiuti gestiti dalla ditta Sesa va fatta assoluta chiarezza: è passato quasi un mese dalla denuncia della testata online Fanpage, l’assessore regionale all’ambiente e il commissario straordinario di Arpav vengano a riferire in Seconda commissione”. A chiedere l’audizione di Gianpaolo Bottacin e Riccardo Guolo sono il Vicepresidente della Seconda commissione consiliare Andrea Zanoni (PD) e i Consiglieri Stefano Fracasso, Claudio Sinigaglia (PD), Cristina Guarda (AMP), Piero Ruzzante (LeU) e Manuel Brusco (M5S).

“L’inchiesta ha svelato un preoccupante giro d’affari attorno al compostaggio industriale in Veneto. Subito dopo aver visto il servizio, abbiamo presentato tre distinte interrogazioni, ancora in attesa di risposta - ribadiscono i Consiglieri di minoranza - non sappiamo se la Regione abbia accertato provenienza e tipologia dei rifiuti da cui Sesa ricava il compost, se ci sia piena tracciabilità dei rifiuti in entrata né sul compost in uscita, non sappiamo quanto compost venga sversato, né dove né da chi, se siano state verificate eventuali contaminazioni nei terreni agricoli. È inoltre poi possibile affidare solo ad Arpav un controllo di tale portata? Possiamo confidare nella massima trasparenza dei controllori, nello specifico Sesa, visto che sono contemporaneamente i controllati?”.

“Le verifiche - aggiungono - sono quanto mai opportune anche alla luce della ‘offerta economica’, 300mila euro, dell’azienda a Fanpage per controllare e aggiustare il servizio e del fatto che a fare la proposta sia stato l’addetto alle relazioni esterne di Sesa che era al tempo stesso consulente del sottosegretario all’Ambiente, la leghista Vannia Gava. Per questo chiediamo al Presidente di Commissione Francesco Calzavara l’audizione urgente dell’assessore Bottacin e del commissario Guolo”.