Venezia, 6 feb. 2019   -  “L’ultima ‘battaglia di inciviltà’ della Lega è negare una sala comunale a don Ciotti, un provvedimento vergognoso.

 

Chi ha paura delle parole di un prete sempre a fianco degli ultimi, che ha fatto della lotta alla criminalità organizzata l’impegno di una vita e per questo è costretto a viaggiare sotto scorta? Quanto accaduto a Oderzo è sconcertante”. Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, tramite una nota, commenta “allibito la decisione del sindaco Maria Scardellato che ha negato il patrocinio del Comune e la disponibilità del Teatro Cristallo per l’incontro in programma domenica prossima con il fondatore di ‘Libera’.

 

Al di là della beffa per gli organizzatori, Volontarinsieme-Csv e Insieme diamo luce, che hanno dovuto noleggiare una sede alternativa a pagamento, vorrei sottolineare come don Ciotti rappresenti un orgoglio per il nostro Paese: davvero una persona con la sua storia ha bisogno di fornire ‘garanzie’ sugli argomenti di cui andrà a parlare?

 

Queste sono censure da regime e rappresentano un precedente molto pericoloso, come denunciato anche dalle opposizioni in Consiglio comunale. Da parte mia - conclude Zanoni - assoluta solidarietà agli organizzatori e a don Ciotti, che ho avuto occasione di incontrare più volte in Parlamento europeo, cui rinnovo l’ammirazione per il suo impegno contro tutte le mafie”.