Venezia, 12 mar. 2019 - “Ringraziamo Mattarella per le parole sui cambiamenti climatici. Come ha sottolineato il capo dello Stato, siamo sull’orlo di una crisi globale e le misure fin qui adottate hanno prodotto risultati insufficienti.

 

Peccato che su questo tema, invece, il presidente Zaia non abbia detto assolutamente niente. Mi auguro che almeno abbia preso appunti”. È quanto afferma Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, oggi a Belluno “insieme al Capogruppo Stefano Fracasso, ai colleghi Graziano Azzalin, Orietta Salemi e Francesca Zottis, al segretario regionale Alessandro Bisato e ai parlamentari Roger De Menech e Andrea Ferrazzi, in occasione della visita di Mattarella per commemorare le vittime della tempesta di fine ottobre.

 

Le dichiarazioni del presidente della Repubblica, ripensando a quanto accaduto lo scorso autunno sulle nostre montagne, devono far riflettere: non possiamo parlare di eventi straordinari per giustificare la mancanza di pianificazione. Anche perché - continua Zanoni - questi eventi sono sempre più frequenti. Occorre investire per la tutela idrogeologica del nostro territorio, lo dobbiamo ai nostri figli e ai bambini come quelli che stamani erano presenti in gran numero a Belluno, fuori e dentro il teatro, dove hanno letto i loro ricordi dei giorni dell’uragano. Tutti sono chiamati a dare un contributo: i singoli Stati, l’Unione Europea e, per la propria parte, anche gli enti locali.

 

Come la Regione, con le politiche su trasporti, energia e agricoltura per ridurre le emissioni che alterano il clima. Non si vive soltanto di autonomia e Prosecco”.