Zanoni: “La presenza di tutti questi sostenitori mi da ulteriore forza per correre in questa difficile campagna elettorale che potrebbe vederci vincitori sulla fallimentare e vecchia gestione Zaia. Il Veneto è come una buona squadra di giocatori (i cittadini e gli imprenditori) dove però l’allenatore è scarso e perciò va cambiato!”

Sabato 28 marzo, dalle 15.00 sino ad oltre le 20.00 presso la sede del comitato elettorale di Andrea Zanoni di via Olimpia a Paese, si sono avvicendate oltre 150 persone provenienti anche da fuori provincia.

Alla festa, con tavoli imbanditi con dolci, pasticcini e torte salate rigorosamente vegane e vegetariane, preparate con ingredienti biologici esclusivamente da sostenitrici e sostenitori presenti, e con birra e vino e biologici di provenienza artigianale locale,  è intervenuta anche Donatella Rettore storica sostenitrice di Andrea.

Tra i presenti alcuni giovani consiglieri del PD di Paese e Treviso, i rappresentanti di associazioni come LAV Lega Antivivisezione, LAC, Legambiente, Oipa, LIPU, Italia Nostra, Paeseambiente, ANPI, Comitato Aeroporto, Covepa, il direttivo del PD di Paese al completo, alcuni segretari di circolo PD della provincia di Treviso, diversi bimbi e qualche quattro zampe.

Zanoni ha presentato la sua candidatura puntando su:  lotta alla corruzione dato che in Veneto è aumentata nell’ultimo anno del 300% e massima trasparenza in ogni atto che preveda la spesa di denaro pubblico. Innovazione e caccia ai fondi europei per creare nuovi posti di lavoro ricordando che il Veneto perde ogni anno grosse fette finanziamenti ed è solamente al nono posto in innovazione. Agevolare il credito alle imprese e aiutarle ad essere più competitive con servizi di consulenza efficaci ed utili. Tutela dell’Ambiente con: l’obiettivo Zero consumo suolo, aiuti all’agricoltura sostenibile e bio, turismo sostenibile per aiutare l’economia locale, tutela di acqua e aria dai troppi inquinamenti impuniti che sono causa di gravi danni alla salute, edilizia sostenibile con risparmio di risorse e materiali, moratoria delle cave, tutela dei boschi, aiuti alle produzioni tipiche locali e NO categorico agli OGM. Lotta al fenomeno troppo diffuso della violenza sulle donne. Lotta a chi guida assumendo alcool e droghe causando vittime e tragedie famigliari. Maggiori tutele delle attuali nei confronti di cani, gatti e animali selvatici. Riforma degli enti e apparati regionali risparmiando risorse oggi dirottate a troppi stipendi e pensioni d’oro dedicandole ai servizi ai cittadini. Stop ai vitalizi che non sono diritti acquisiti ma solo privilegi.

Zanoni ha poi concluso ricordando tutte le leggi e i piani indispensabili che la regione non è riuscita a fare in ben 5 anni, ben una decina, aggiungendo: ”Con Alessandra Moretti possiamo battere Zaia, sento che vinceremo. Zaia in 5 anni non ha fatto nulla e nel frattempo molte regioni d’Italia ci hanno superato, ad esempio in innovazione siamo scesi al nono posto mentre la corruzione è aumentata del 300%! Il Veneto è come una buona squadra di giocatori (i cittadini e gli imprenditori) dove però l’allenatore è scarso e perciò va cambiato!”

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