Bruxelles, 11-02-2012 Andrea Zanoni (IdV) presenta un’interrogazione parlamentare per chiedere alla Commissione europea di intervenire nei confronti delle autorità ucraine per fermare la strage di animali randagi perpetrata nel Paese in vista di Euro 2012. “Stiamo assistendo ad una delle stragi di animali d’affezione più efferate degli ultimi decenni”. “L’Ue intraprenda urgentemente azioni concrete nei confronti delle autorità ucraine per fermare l’incivile, barbaro ed inutile massacro di cani e gatti randagi che sta indignando i cittadini dell’Unione e del mondo intero”(VIDEO). Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, con un’interrogazione alla Commissione europea, in merito alle uccisioni di massa di animali randagi in Ucraina in vista dei campionati di calcio Europei 2012. “Da circa un anno le autorità  ucraine, per "ripulire" le proprie città dai cani e gatti randagi in previsione di Euro 2012,  invece di attrezzare strutture adeguate ed effettuare specifiche campagne di sterilizzazione, non si fanno alcuno scrupolo ad utilizzare mezzi estremamente cruenti quali l’avvelenamento, l’uccisione con percosse, la fucilazione e perfino dei forni crematori ambulanti – racconta inorridito Zanoni – Le vittime ad oggi vengono stimate in oltre diecimila”. L’Eurodeputato denuncia anche l’assurdità di una simile strage “compiuta per permettere lo svolgersi di Euro 2012, un grande evento sportivo europeo che avrebbe dovuto essere un formidabile vettore per realizzare gli obiettivi strategici fondamentali dell’Unione di integrazione e civiltà”. “Anche se l’Ucraina non è un membro dell’Unione europea, si tratta di un Paese legato a doppio mandato con l’Europa – spiega Zanoni – Con Kiev vige dal 1998 un accordo di partenariato e cooperazione (APC) che sarà  sostituito da un accordo di associazione”. Anche alla luce di questi rapporti, e del fatto che i campionati di calcio di Euro 2012 saranno appunto “europei”, Zanoni chiede alla Commissione “se intende intraprendere urgentemente azioni concrete presso le autorità ucraine per fermare questo massacro” e se “per l’organizzazione di  questi Campionati europei  vi sono stati  co-finanziamenti  a carico del bilancio dell’Unione europea”. “Stiamo assistendo ad una delle stragi più efferate degli ultimi decenni ai danni degli animali d’affezione in Europa – conclude l’Eurodeputato – la Commissione europea, nei limiti dei suoi poteri, deve fare il possibile per metterci la parola basta”. Email stampa@andreazanoni.it Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04 Tel (Italia) +39 0422 59 11 19 Sito www.andreazanoni.it Twitter Andrea_Zanoni