Andrea Zanoni (IdV) plaude all'approvazione della nuova Direttiva Ue sull'efficienza energetica. I Governi diano l'esempio, le grandi compagnie riducano i consumi, al via i controlli quadriennali per le grandi imprese. “Fondamentale per la lotta al cambiamento climatico e la creazione di milioni di nuovi posti di lavoro”

 


Il Parlamento europeo ha approvato (676 votanti, 632 favorevoli, 25 contrari, 19 astenuti) una nuova direttiva sull'efficienza energetica. Previste regole vincolanti per le ristrutturazioni degli edifici pubblici, piani di risparmio energetico per le utenze e controlli energetici obbligatori per tutte le grandi imprese. Zanoni (IdV): "Consumare meno energia grazie anche ad una sua razionalizzazione è fondamentale sia per contrastare il cambiamento climatico e garantire una minor dipendenza dall'esterno che per creare milioni di posti di lavoro".

 


Tra le novità introdotte, la direttiva impone agli Stati membri di rinnovare annualmente il 3% degli edifici utilizzati dal governo nazionale; esige che le compagnie energetiche rispettino, entro il 2020, un obiettivo annuale di risparmio energetico equivalente almeno l'1,5% del totale dell'energia venduta ai consumatori finali; obbliga le grandi imprese a sottoporsi, ogni 4 anni, ad controlli energetici svolti in maniera indipendente da esperti accreditati.

 


“Questa nuova direttiva è fondamentale per mettere l'Europa sulla giusta strada della riduzione del 20 per cento di consumi energetici entro il 2020 – afferma Zanoni – Una maggior efficienza energetica non soltanto è fondamentale per contrastare il cambiamento climatico e diminuire la dipendenza esterna dell'Europa, come dalla Russia e dai paesi dell'OPEC dai quali importiamo gas e petrolio, ma costituirebbe anche un enorme vantaggio in termini economici”. Ad oggi i costi annui per l'acquisto di fonti di energia è pari a ben 400 miliardi di euro mentre il possibile risparmio è di 50 miliardi. Puntare sull'efficienza vuol dire infatti stimolare nuove imprese del settore ad innovarsi, specie le più piccole e il settore dell'edilizia che oggi stanno attraversando una gravissima crisi, nonché creare così nuovi posti di lavoro altamente qualificati e ad abbattere i costi per il consumatore finale”.

 


Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni

Email stampa@andreazanoni.it

Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04

Tel (Italia) +39 0422 59 11 19

Sito www.andreazanoni.it

Twitter Andrea_Zanoni


Youtube AndreaZanoniTV

 


Scarica comunicato