(Arv) Venezia 22 set. 2015 - “Sono state a dir poco scioccanti le dichiarazioni del consigliere Berlato: parole che sono un vero e proprio invito ad armarsi. Tutto questo è inaccettabile”.

La presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Andrea Zanoni, dopo l’approvazione in aula di una mozione presentata dal consigliere Sergio Berlato (Fdi), intitolata ‘Le istituzioni garantiscano ai cittadini onesti il diritto alla legittima difesa’.

“Berlato ha orgogliosamente rivendicato che, detenendo regolarmente in casa una calibro 9, non ci penserebbe un secondo a sparare contro gli intrusi. Di fronte a questo spot a favore della difesa fai-da-te, vale la pena ricordare il caso degli Stati Uniti, dove, per bocca dello stesso presidente Obama, nel 2013 si sono registrati ben 11 mila morti per colpi d’arma da fuoco”.

Zanoni ha quindi ricordato come “la diffusione dell’uso delle armi produca una moltiplicazione delle vittime e dei rischi di incolumità per chi le usa e per le loro famiglie. Questo perché, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di persone assolutamente non preparate. Non è un caso che la consigliera del M5S, che svolge il lavoro di agente di polizia di Stato, abbia votato contro questa mozione”.

“Ci sono contemporaneamente dei motivi etici che rendono folle questa mozione: ci rifiutiamo di accettare che, in nome della legittima difesa, il Veneto diventi un anarchico far west. C’è chi ha il compito e il ruolo di difendere i nostri territori: lavoriamo piuttosto tutti assieme – conclude Zanoni - per garantire maggiori strumenti di controllo, senza abbandonarsi a queste facili e demagogiche scorciatoie”.


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