“Sulla vicenda legata alla vendita, da parte della Regione, dell’ex Hotel San Marco è opportuno individuare al più presto una soluzione che tenga assieme la conservazione di un bene inestimabile come il Cansiglio e lo sviluppo di un turismo rispettoso delle sue caratteristiche storiche e naturalistiche”.Il richiamo viene dal consigliere regionale del PD e vice presidente della Commissione Ambiente, Andrea Zanoni, che ha presentato al riguardo un’interrogazione alla Giunta regionale.

 

“Il territorio del Cansiglio è un’area di mano pubblica fin dal 923 d.C.: la sua foresta è stata da sempre protetta. Ora, è molto probabile che l’ex albergo venga ceduto per trasformarlo in un importante punto di riferimento dell’accoglienza alberghiera sull’altopiano. Secondo le associazioni ambientaliste - ricorda l’esponente democratico - sarebbe preferibile una concessione dell’area, anche di 99 anni, anziché una cessione definitiva della proprietà ad un privato che rischierebbe di compromettere l’integrità del territorio omogeneo del Cansiglio, ora tutto appartenente al demanio regionale. In alternativa, l’area potrebbe essere trasformata in un nuovo bosco o prato per migliorare ulteriormente l’ambiente ed incrementare l’ecoturismo”.

 

In conclusione Zanoni sottolinea il fatto che “in questi giorni sono numerosi gli appelli di cittadini, rivolti ai consiglieri regionali, per chiedere che si rinunci definitivamente all’idea di alienare parti del patrimonio naturalistico regionale e che in ogni area del patrimonio naturalistico regionale si istituisca una riserva naturale regionale, a cominciare dall’antica foresta del Cansiglio”.Di qui la domanda finale del consigliere: “Cosa intende fare la Giunta in merito all’area demaniale del Cansiglio in cui si trova l’ex Hotel San Marco per evitare il depauperamento e la frammentazione di un patrimonio regionale di grande valore storico, ambientale e turistico”?