Venerdì 12 aprile, sulla spiaggia di Agropoli (SA) è stato trovato un cane annegato con le zampe ed il muso legati. L’eurodeputato Andrea Zanoni ha affermato: «Sono immagini agghiaccianti che trasmettono l’efferatezza del gesto. Chi ha compiuto tale atto inqualificabile è un individuo che va assicurato alla giustizia»

 

Ad Agropoli (SA), la mattina di venerdì 12 aprile, è stato rinvenuto sulla spiaggia un cane morto, con il muso e le zampe legati. La notizia ha subito avuto grande risonanza su Facebook, con la richiesta che i colpevoli vengano severamente puniti.

 

Il corpo del povero animale è stato ritrovato da uno sportivo mentre faceva jogging: il cane era sul bagnasciuga, probabilmente era stato gettato in mare diversi giorni fa visto l’avanzato stato di decomposizione. 

 

Al cane sono state legate le zampe anteriori con una corda e un cavo blu, poi nello stesso modo quelle posteriori. Mani assassine gli hanno chiuso la bocca con un’altra corda e l’hanno gettato in acqua condannandolo a morte (FOTO).

 

Episodi del genere non sono una novità in zona. A Capaccio (SA) e a Paestum (SA) le carcasse ritrovate appartenevano ad animali di allevamento: pecore, bufale, di recente uno stambecco e in un caso anche un feto abortito. Sono oltre una decina gli animali, soprattutto bufalini, rinvenuti di recente sulle spiagge del nord del Cilento.

 

L’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere degli Animali al Parlamento europeo ha affermato: «Non ci sono parole abbastanza efficaci per qualificare la bestialità di un gesto simile. Chi si è macchiato di tale crudeltà è un soggetto che va fermato e assicurato alla giustizia perché socialmente pericoloso. Se gli episodi di ritrovamento di animali uccisi sono così frequenti è necessario che vengano aumentati i controlli nelle zone interessate. Quel povero cagnolino ha diritto di avere giustizia. Faccio appello a chi può aver visto qualcosa che aiuti gli inquirenti e a chi dalle foto possa riconoscere l’animale e, di conseguenza, fornire qualche informazione utile alle indagini».

 

 

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