Venezia, 6 dic. 2018  - “Una bella presa in giro: per la bonifica del sito ex C&C non ci sono altri soldi. La maggioranza leghista ha infatti bocciato un mio emendamento, sottoscritto dai colleghi Claudio Sinigaglia e Cristina Guarda, che prevedeva un finanziamento di nove milioni in tre anni e avrebbe coperto, in aggiunta al milione e mezzo già stanziato, l’intera cifra utile per bonificare un’area messa sotto la lente d’ingrandimento anche dal Parlamento europeo”. È quanto afferma Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, dopo il ‘no’ all’emendamento al Collegato nella seduta di ieri a palazzo Ferro Fini. “A distanza di 15 anni ci sono ancora 50mila tonnellate di rifiuti pericolosi che preoccupano i residenti di ben tre Comuni: Pernumia, Due Carrare e Battaglia Terme. È inaccettabile. E trovo la bocciatura della mia proposta inspiegabile, considerato che a novembre era stata approvata all’unanimità una mozione che impegnava al Giunta a bonificare il sito. Anzi, si tratta di una vera e propria in giro. È l’ennesima dimostrazione di indifferenza e disinteresse per la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini di Zaia e dei suoi fedelissimi”.